L'allarme si è diffuso a seguito della dichiarazione della Agenzia per la sicurezza sanitaria francese AFSSAPS. Sotto accusa, in particolare, le protesi PIP (Poly implant prothese).
Stante quanto riportato dai quotidiani d'oltralpe si tratterebbe di protesi che si rompono con frequenza doppia rispetto a quella delle altre marche e, contenenti un gel non conforme a quanto dichiarato.
Assoutenti Piemonte, associazione a tutela dei consumatori e degli utenti, appreso quanto accaduto in Francia, precisando che le informazioni a disposizione sono tuttora incomplete e in fase di accertamento, invita tutte le donne che dal 2001 ad oggi si sono sottoposte ad interventi di impianto di protesi mammarie, a rivolgersi al medico chirurgo che le ha operate, chiedendo tutte le specifiche riguardanti il tipo di protesi utilizzata e facendosi rilasciare comprovante documentazione.


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